Missione Las Vegas: ConExpo 2026 con Andrea e Davide
Cosa succede quando porti l’ingegneria fuori dagli uffici di progettazione e la metti sotto il sole del Nevada, a parlare con chi le macchine le guida ogni giorno?
Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Andrea Mariani, Electrification e Mini Track Loader Manager, e Davide Sidoti Olivo, progettista specialista per la divisione escavatori cingolati taglia Mini/Midi, reduci da una settimana intensa come espositori al ConExpo. Ecco cosa ci hanno raccontato della loro esperienza in prima linea.
Dall'ufficio allo Stand: il fattore umano
Spesso immaginiamo i progettisti chiusi tra grafici e software, ma capita, a volte, che lo scenario sia ben diverso. A Las Vegas, Davide e Andrea hanno vestito i panni degli "ambasciatori tecnologici".
"Di solito alle fiere ci vai come visitatore per osservare e assimilare nuovi concetti al di fuori della routine quotidiana. Stavolta eravamo lì dall'alba a sera nello stand a raccontare in prima persona le nostre macchine. È stato fondamentale: quando un cliente vede che a rispondergli non è solo un commerciale, ma chi quella macchina l'ha vista nascere, il livello della conversazione cambia. Si crea un legame di fiducia immediato."
Davide Olivo Sidoti, specialista per la movimentazione e i segmenti Mini/MediumDue visioni a confronto: Elettrificazione e Versatilità
Andrea ha presidiato il cuore pulsante dell'innovazione: le macchine a zero emissioni.
Il mercato americano è curioso, ma molto concreto. Non ti chiedono solo se la macchina è 'green', ti chiedono quanto tempo possono lavorare prima di ricaricare e se possono farlo con le infrastrutture che hanno già in cantiere. Il mio compito era rassicurarli: la tecnologia è pronta, non è più un esperimento da laboratorio
Andrea Mariani, Electrification e Mini Track Loader Manager
In America la filosofia è diversa, eppure vedere l'apprezzamento per il design e la cura del dettaglio tipica del saper fare italiano è stata una grande soddisfazione. Noi siamo promotori delle macchine compatte, nate per le condizioni europee, ma oltreoceano lo spazio non manca: cercano macchine più grandi con cabine ampie, veri e propri 'secondi uffici'. Cosa li ha fatti innamorare? Sicuramente le prestazioni, ma anche la nostra capacità di personalizzazione, come i sistemi di assistenza allo scavo (2D) che abbiamo presentato come concept su alcuni modelli
Davide Sidoti OlivoIl "Team Italy" alla conquista del Nevada
Oltre al business, c'è l'aspetto umano del team. La fiera è stata l'occasione per unire le forze con i colleghi delle diverse sedi, creando quello che scherzosamente hanno definito il "Team Italy".
Lavorare fianco a fianco con colleghi che di solito senti solo via mail o in call è stato il vero valore aggiunto. Abbiamo scambiato competenze in tempo reale: io davo una mano sull'elettrico, Davide interveniva sui sistemi idraulici dei mini.
Andrea MarianiÈ stato un lavoro di squadra incredibile. Siamo tornati con un bagaglio di feedback diretti che nessuna e-mail potrebbe mai trasmettere con la stessa efficacia.
Davide Sidoti OlivoAndrea e Davide tornano da ConExpo con le valigie piene di appunti, nuove idee e la consapevolezza che, nonostante la tecnologia corra veloce, è ancora l'incontro tra le persone a fare la differenza nel mondo del movimento terra.



